{"id":523,"date":"2016-09-09T15:06:57","date_gmt":"2016-09-09T15:06:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopezone.com\/?p=523"},"modified":"2018-02-10T16:52:43","modified_gmt":"2018-02-10T16:52:43","slug":"abruzzo-il-wwf-impugna-il-calendario-venatorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/abruzzo-il-wwf-impugna-il-calendario-venatorio\/","title":{"rendered":"ABRUZZO. IL WWF IMPUGNA IL CALENDARIO VENATORIO"},"content":{"rendered":"<p>Il WWF Italia ha presentato un ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale di L\u2019Aquila contro il calendario venatorio della Regione Abruzzo 2016\/17\u201d, annuncia Luciano Di Tizio, delegato regionale dell\u2019Associazione. \u201cNonostante gli annunci, la gestione Pepe non si discosta molto da quella Febbo: mancanza del piano faunistico-venatorio (obbligatorio per legge), preapertura priva di qualsiasi giustificazione e prolungamento dei periodi di caccia. In pratica, anche quest\u2019anno la Regione Abruzzo ha approvato un calendario venatorio che ripete errori gi\u00e0 commessi che negli anni passati sono stati censurati ben 14 volte dal TAR, dal Governo nazionale e perfino dalla Corte Costituzionale\u201d.<\/p>\n<p>I principali motivi del ricorso, predisposto dall\u2019Avv. Michele Pezone per il WWF Italia.<\/p>\n<p>Mancanza di pianificazione per assenza del piano faunistico-venatorio.<\/p>\n<p>In Italia la caccia \u00e8 consentita solo in forma programmata al fine di consentire un prelievo \u201csostenibile\u201d senza che questo determini scompensi alle specie cacciate. Per programmare \u00e8 necessario avere censimenti e dati aggiornati sul numero degli individui presenti: tutto questo \u00e8 assente in Abruzzo. Addirittura dal 2007 la Regione \u00e8 persino priva del piano faunistico-venatorio, obbligatorio per legge e fondamentale per la gestione faunistica. Mancano quindi gli strumenti che forniscono indicazioni su specie da cacciare e sulla durata dei periodi di caccia. In una situazione del genere ci si sarebbe dovuto attestare su posizioni di massima cautela, come del resto aveva prescritto l\u2019ISPRA \u2013 Istituto nazionale che fornisce pareri obbligatori alle Regioni sulla gestione faunistico-venatoria \u2013 che aveva indicato come opportuna un\u2019unica apertura alla caccia il 1\u00b0 ottobre. La Regione Abruzzo ha continuato invece a procedere sulla base delle richieste del mondo venatorio e ha previsto l\u2019apertura ad alcune specie fin dal 18 settembre e in alcuni casi la preapertura fin dal 1\u00b0 settembre.<\/p>\n<p>Preapertura.<\/p>\n<p>Per legge la caccia in Italia non deve partire prima della terza domenica di settembre. Sono consentite eccezionalmente delle preaperture per casi specifici documentabili e a valle di adeguati piani regionali, che in Abruzzo ad oggi non ci sono. La Regione Abruzzo, invece, ogni anno concede questo \u201cregalo ai cacciatori\u201d, consentendo la preapertura al 1\u00b0 settembre: ci\u00f2 determina, in un periodo estremamente delicato, una forte pressione sia sulle specie cacciabili che su quelle non cacciabili che vengono comunque disturbate dall\u2019attivit\u00e0 venatoria. Inoltre, la continua azione di riduzione dei controlli, quest\u2019anno amplificata dall\u2019avvio dello smantellamento del Corpo Forestale dello Stato e delle Polizie Ambientali provinciali, rende di fatto difficilmente controllabile l\u2019azione dei cacciatori che dovrebbe limitarsi solo ad alcune specie, ma che nei fatti finisce per interessarne molte di pi\u00f9. Il WWF, pur consapevole che il ritardo nell\u2019approvazione del calendario da parte della Regione ha reso nei fatti virtualmente impossibile fermare la preapertura, chiede al TAR di valutarne la legittimit\u00e0 per sancire principi che saranno condizionanti nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Prolungamento dei periodi di caccia.<\/p>\n<p>Per alcune specie acquatiche (Beccaccino, Pavoncella, Moriglione, Marzaiola, Frullino, Codone, Mestolone, Canapiglia, Combattente) che vengono classificate \u201cvulnerabili\u201d o \u201cin declino\u201d, e che quindi andrebbero maggiormente protette, il calendario 2016\/17 prevede addirittura il prolungamento della stagione di caccia fino al 19 gennaio 2017, invece che la chiusura al 31 dicembre 2016 come invece dovrebbe essere. Per alcune specie terresti (Torbo bottaccio, Tordo sassello, Cesena) la caccia viene prolungata fino al 19 gennaio 2017 anzich\u00e9 al 10 gennaio come indicato dall\u2019ISPRA, mentre per il Colombaccio la chiusura \u00e8 spostata al 5 febbraio 2017, prolungabile fino al 9 febbraio. Allo stesso modo la Regione ha deciso di prolungare la stagione di caccia per la Beccaccia al 19 gennaio 2017, nonostante il parere negativo dell\u2019ISPRA.<\/p>\n<p>Ulteriori elementi sollevati nel ricorso.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 di prelievo sulla Lepre comune in contrasto con quanto stabilito dagli strumenti di pianificazione e con possibilit\u00e0 di incidere negativamente sulla popolazione di Lepre italica che \u00e8 invece una specie protetta e quindi non cacciabile.<\/p>\n<p>Prolungamento del periodo di addestramento cani che, invece dei 30 giorni stabiliti per legge, durer\u00e0 oltre 4 mesi!<\/p>\n<p>Ritardo nell\u2019approvazione del calendario faunistico-venatorio: mossa questa assolutamente strumentale, attuata dalla Regione Abruzzo al fine di rendere pi\u00f9 complessi eventuali ricorsi al TAR.<\/p>\n<p>\u201cQuello della Regione Abruzzo \u00e8 uno dei calendari venatori 2016\/17 che il WWF Italia ha deciso di impugnare quest\u2019anno\u201d, dichiara Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia e firmatario del ricorso al TAR Abruzzo. \u201cSiamo stati costretti a farlo di fronte ad una politica filovenatoria della Regione Abruzzo che continua a gestire la fauna senza tenere conto che essa \u00e8 un patrimonio di tutta la collettivit\u00e0 e non l\u2019oggetto di svago della piccola minoranza di cittadini, rappresentata dai cacciatori. Fino a quando la gestione della fauna avverr\u00e0 sulla base delle richieste dei cacciatori e non su basi tecnico-scientifiche, oltre a consentire l\u2019uccisione di tanti animali e la messa in pericolo di intere specie, si determineranno grandi problemi sociali come \u00e8 avvenuto con i cinghiali, reintrodotti a scopo venatorio e gestiti solo attraverso i cacciatori, con gli effetti negativi sotto gli occhi di tutti\u201d. (WWF Italia Onlus, Abruzzo)<\/p>\n<p>Condividi l&#8217;articolo<br \/>\nTwitterFacebook<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il WWF Italia ha presentato un ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale di L\u2019Aquila contro il calendario venatorio della Regione Abruzzo 2016\/17\u201d, annuncia Luciano Di Tizio, delegato regionale dell\u2019Associazione. \u201cNonostante gli annunci, la gestione Pepe non si discosta molto da quella Febbo: mancanza del piano faunistico-venatorio (obbligatorio per legge), preapertura priva di qualsiasi giustificazione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-523","post","type-post","status-publish","format-standard","category-news-ed-eventi","entry","has-post-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/523\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopezone.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}